Corsi di liuteria Frudua
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Prima di leggere questa sezione si raccomanda la lettura dell'articolo sulla vibrazione della corda, sui nodi e gli antinodi.

E' anche importante sapere che qualsisi tipo di ragionamento sul posizionamento dei pickups lungo la scala (diapason) dello strumento vale solo per la vibrazione delle corde libere.

Dal momento infatti in cui suoniamo qualsiasi nota su un tasto, nodi e antinodi si spostano lungo la tastiera, verso il ponte ed é impossibile considerare tutti i nodi in quanto essi si muovono ogni volta che suoniamo una nota avanzando lungo la tastiera.

POSIZIONAMENTO DEI PICKUPS
Il posizionamento dei pickup lungo il diapason è in assoluto uno dei fattori che influenzano maggiormente il suono di un basso o di una chitarra elettrica.

La posizione dei pickup nella Stratocaster rispetto ai nodi e agli antinodi delle
varie armoniche. Il pickup al manico, posizionato verso il centro della vibrazione
della corda a vuoto (prima armonica fondamentale) rileverà un suono più caldo
di quello al ponte che, rilevando più armonici, risulterà più brillante.


Come regola generale possiamo stabilire che:
- più i pickups sono distanti tra loro più variazioni di suono otterremo sullo strumento
- più avviciniamo un pickup al centro della vibrazione della corda a vuoto cioé al 12° tasto,   più il suono risulterà caldo, voluminoso e ricco di bassi
- più avviciniamo un pickup al ponte, più il suono risulterà brillante.

Questa è una delle ragioni per cui udiamo una differenza nella sonorità anche pizzicando la corda più verso il manico o più verso il ponte.

ALCUNE NOTE STORICHE
Studiando come grandi geni quali Leo Fender e Les Paul hanno progettato i loro primi strumenti, possiamo capire di più sull'importanza che la posizione dei pickups riveste nel nostro suono.

Come prima cosa entrambi pensarono ad allontanare il più possibile i pickup l'uno dall'altro, per ottenere la massima variazione di suono e far si che il musicista potesse pizzicare le corde il più comodamente possibile.

Fender però inserì due interessanti varianti.



Dovendo utilizzare dei single coil, i quali rilevano la vibrazione in un punto molto ristretto della corda, decise di inclinare il pickup al ponte avvicinandolo al manico dalla parte delle corde basse per cogliere più bassi e "calore" nel suono.

Il pickup inclinato della telecaster.

Inoltre, sia sulla Stratocaster che sulla Telecaster le quali avevano entrambe 21 tasti al tempo, Fender decise di posizionare il pickup al manico esattamente sul terzo nodo della quarta armonica (dove ci sarebbe in teoria il 24 tasto) e non il più possibile vicino alla tastiera come ci si sarebbe aspettato (per un interessante approfondimento sulla vibrazione della corda e sui nodi leggi qui).

In questa posizione la 4a armonica delle corde libere non suona (vedi foto qui sotto).
Il pickup al manico di un Stratoscater è posizionato sotto ad uno dei nodi della 4a armonica.

Possiamo vedere inoltre nella foto più sotto come la 5a armonica vibri in controfase quando i pickup al ponte e al manico suonano insieme come per esempio nella Telecaster quando il selettore è sulla posizione centrale (vedi trattini blu e rosso nella foto sotto).
La posizione dei pickup nella stratocaster rispetto alla 5a armonica.

In altre parole dove Fender posizionò il pickup al manico sulle sue chitarre alcune armoniche della nota corrispondente alle note suonate libere NON SUONANO o sono in controfase, ed è proprio questo che contribuisce a generare il tipico suono "twang" della tele che tutti conosciamo e amiamo.

Evidentemente Fender scelse questo punto esatto proprio in quanto gli piaceva QUEL suono.

Questo ci insegna anche un'altra cosa: che Fender, nel calcolare la posizione del pickup al manico considerò i nodi e antinodi della vibrazione basandosi sulla corda libera e dando più importanza alle prime due armoniche (fondamentale e seconda) che alle successive parziali. La fondamentale è infatti l'armonica che ha il volume più elevato.

CONCLUDENDO
In ultima analisi le regole da osservare nel posizionare i pickup sono principalmente i seguenti:

1) partiamo dal presupposto che ogni calcolo e ragionamento va effettuato sulla vibrazione della corda libera
2) piazzarli il più lontano possibile gli uni dagli altri per poter usufruire della maggior varietà timbrica possibile

3) tarare la posizione del pickup al ponte in modo che non sia toppo vicino ne troppo lontano per cogliere il giusto compromesso di brillantezza e corposità

4) considerare che i suoni che siamo abituati a sentire derivano da scelte operate tanti anni fa che oggi sono diventate stardard timbrici mondiali e perciò ci conviene tenerne conto

5) che dirigendo il pickup verso il ponte si avrà un impatto sonoro maggiore che dirigendolo verso il manico

Un utile trucco che mi è valso la stima di tanti professionisti che utilizzano la pennata alternata: se vi trovaste a dover cambiare un pickup sulla vostra chitarra e notaste che la spaziatura dei poli non corrisponde a quella delle corde, vi consigliamo di allineare i poli del pickup al mi acuto, questo perché il campo magnetico che un mi cantino è in grado di influenzare è di gran lunga inferiore a quello influenzato da una corda più grossa.

Se non teneste conto di questo fattore il suono della plettrata alternata dal basso verso l’alto risulterebbe diverso da quella dall’alto verso il basso nelle corde di sol, si e mi.

© 2010 Galeazzo Frudua. All rights reserved

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