IMPORTANTE: l’unica parte di una chitarra in grado di muoversi autonomamente è il manico.

Di conseguenza, se vi trovaste con lo strumento in assetto diverso dal solito e siete sicuri di non avere agito su ponte e capotasto NON TOCCATELI; una semplice regolazione del truss rod riporterà il vostro strumento nella condizione originale di regolazione.

Per fare questo basterà agire sull’asta tendimanico (truss rod) di cui ogni manico è dotato, la quale svolge una doppia azione regolando la curvatura in senso concavo e convesso per poter ospitare adeguatamente l’ellisse che la corda forma mentre vibra. Quanta curvatura debba avere un manico dipende principalmente dal tipo di muta di corde impiegata e dal tocco del musicista.

Più sottili le corde, più ampia la vibrazione, più curvatura è necessaria sul manico e viceversa.
Più grosso il diametro delle corde, più delicato il tocco del musicista, meno curvatura necessiterà il manico.

Procedete come segue:
  • appoggiate lo strumento in posizione verticale o in    posizione d'uso,
  • posizionate l'indice della mano sinistra sul primo tasto    del mi cantino (sol del basso),
  • posizionate il mignolo della mano destra sull'ultimo tasto    della stessa corda. Portate il pollice della mano destra    verso il centro della tastiera e verificate quanta    curvatura ha il manico premendo la corda sul 10° o 12°    tastino,
  • sulla chitarra prendete some riferimento lo spessore del    cartoncino delle corde Daddario,
  • sul basso lo spessore ideale può variare da quello di un    biglietto da visita a quello di una carta di credito.

    Una volta identificato lo spessore ideale per voi tenete nell'astuccio dello strumento un spessore di riferimento.


  • Per curvare il manico in senso concavo occorrerà allentare (svitandolo in senso antiorario) il dado dell'asta tendimanico utilizzando l'apposita chiave in dotazione; viceversa per piegare il manico in senso convesso occorrerà girare il dado in senso orario.