Corsi di liuteria Frudua
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Tra le proprietà fisiche del legno che più ci interessano per la propagazione del suono ci sono:
1) la rigidità (coefficiente di elasticità lungo la venatura)
2) densità del legno (per cui coefficiente di propagazione del suono al suo interno)

L'acero è tra i legni utilizzati nella costruzione della chitarra elettrica, quello che fornisce il rapporto più ottimale tra rigidità e densità.

Nella classifica dei migliori legni utilizzati in liuteria in quanto a propagazione del suono, l'acero è superato solo dall'abete rosso che viene utilizzato per la costuzione delle tavole armoniche dei violini e delle chitarre acustiche ma che non è altrettanto rigido e per cui non può essere utilizzato per la costruzione di manici.

Per la costruzione della chitarra elettrica vengono utilizzati principalmente tre differenti specie di acero:
  • hard rock maple - anche birdseye maple e Curly maple - (Acer saccharum/Nigrum) specie molto dura e proveniente dal Nord America e dal Canada. L'albero può raggiungere i 40 mt di altezza con un diametro di max un metro. Il peso è di circa 720kg/mt3. Viene utilizzato principalmente per i manici.

  • Acero fiammato (Acer pseudoplatanus) di densità media, proveniente dagli Stati dell'est Europeo, principalmente usato per i top sia di chitarre che bassi. L'albero può raggiungere un'altezza di 35 mt con un diametro di 1.5 mt. Il peso è di circa 610kg/mt3. Viene utilizzato principalmente per top e top plate.

  • Quilted maple (Acer macrophillus) un poco più duro dell'acero europeo, proveniente dalle foreste dell'Oregon, anch'esso usato per i top di chitarre e bassi. L'albero può raggiungere i 30 mt di altezza e 1,2 mt di diametro massimo. Il peso è di circa 610kg/mt3. Anch'esso viene utilizzato principalmente per top e top plate ma anche per costosissimi e meravigliosi body.
La meravigliosa fiammatura e occhiolinatura (birdseye) degli aceri figurati è curiosamente in realtà dovuta ad una malattia genetica dell'albero non ancora spiegata. Sebbene molto costoso, l'acero figurato è, per via della sua struttura, meno stabile dell'acero saccharum e perciò meno indicato per la costruzione di manici e più adatto a quella di "tops". Non è inoltre provato che esista un rapporto tra la sua particolare bellezza e le relative caratteristiche timbriche.

Dal punto di vista timbrico la densità e la rigidità dell'acero conferiscono a questo legno un timbro chiaro e brillante ed un notevole sustain anche se i corpi in acero tendono a risuonare in modo molto differente a seconda del tipo impiegato, cioè della sua durezza e densità.



CORPI

I corpi in acero duro nordamericano (molto rari) tendono a suonare molto brillanti con parecchio sustain ed attacco ma poco corpo, mentre corpi costruiti in acero più leggero (quilted e flame o acero dell'Est Europeo) sono caratterizzati da un buon attacco sustain e bilanciamento del suono risultando comunque meno brillanti di quelli in acero duro e comunque più brillanti di un body in ontano.

MANICI

Per via della sua stabilità l'acero saccharum , la specie più dura, è divenuto il legno standard per la costruzione di manici sia per i bassi che per le chitarre sia bolt on che neck through da quando Leo Fender nel 1954 inventò la Telecaster e viene normalmente abbinato a tastiere anche esse in acero, in palissandro indiano o brasiliano o ebano.

I manici costruiti in acero figurato (flame occhiolinato), tendono ad essere meno stabili dei manici in acero "plain" (non figurato). Ciò è dovuto alla particolare struttura della vena di questo tipo di legno che rende differente un legno figurato da uno non figurato. Si raccomanda perciò una stagionatura efficace.
Differenze nella vena nell'acero normale e nell'acero figurato

TASTIERE
L'acero è il legno timbricamente più brillante tra i legni utilizzati per la tastiera. E' anche quello che restituisce un volume più elevato. Si miscela benissimo con qualsiasi combinazione di legno manico e body ai quali conferisce una "vitalità" che fa brillare gli assoli e le note singole in generale regalando armonici anche negli accordi. E' il legno ideale da utilizzare per dare più articolazione ad una chitarra costruita con un body in mogano o basswood o in generale per aggiungere brillantezza e definizione. Se utilizzato per la tastiera va trattato con vernici piuttosto dure al fine di proteggerlo dall'usura.

TOPS
L'acero è molto utilizzato anche per la realizzazione di "top" ovvero spessori di legno variabili dai 4 ai 20mm che vengono incollati sopra al corpo della chitarra o del basso per ottenere miscelazioni timbriche diverse. I top in acero tendono a conferire brillantezza e articolazione a corpi costruiti con legni caratterizzati da sonorità più scure come per es. il mogano.

In generale, l'acero, specialmente quello figurato, è un legno bellissimo a vedersi e la sua grana particolare lo rende particolarmente adatto alle finiture trasparenti sia colorate che non.

COLORE/VERNICIATURA
Di colore chiaro l'acero deve essere verniciato specialmente quando utilizzato per manico e tastiera per evitare che umidità, sudore e sporcizia lo macchino irreparabilmente. La colorazione chiara dell'acero lo rende in assoluto il legno più adatto a colorazioni trasparenti specialmente quando si tratta di essenze figurate. Un acero figurato è caratterizzato da un andamento alternato concavo e convesso della grana (vedi figura precedente).

Questo tipo di legno si presta ad essere tinto con aniline colorate per la realizzazione di meravigliose finiture fiammate.

Durante la tinteggiatura, la parte concava della grana assorbe la tinta all'anilina e quella convessa la respinge. La carteggiatura del legno tinto riporterà perciò al suo colore naturale la grana convessa lasciando quella concava impregnata di tinta.

Questa procedura, una volta finito il processo di verniciatura, conferirà un meraviglioso effetto di tridimensionalità al nostro strumento.

Il drop top di una Frudua GFF-MIX pre-tinto con anilina verde.


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