Corsi di liuteria Frudua
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Caratteristica tipica delle camere tonali è quella di incrementare volume e se costruite appropriatamente, anche sustain controllabile.
Esistono svariati tipi di design che prevedono camere tonali singole o complesse miscelazioni di spazi vuoti volti a ridurre la massa del body e a variare la densità del body in funzione di un determinato suono.

LA REGOLA E': minore e più uniforme è la quantità di legno rimossa dal body (figura 1), più il body manterrà le caratteristiche timbriche proprie del legno con cui è stato costruito (fig 1).

Più drastico e impattante il design e il vuoto che viene creato all'interno body, più esso tenderà ad acquistare volume e frequenze basse. (fig 2 e 4).



Ne deriva che se desideriamo mantenere il più possibile le caratteristiche timbriche del legno che stiamo utilizzando per il body, cercheremo di ricavare tanti piccoli vuoti piuttosto che uno molto grande (fig 1).

Se invece desideriamo incrementare più che altro il volume tenderemo ad utilizzare legni altamente risonanti (per esempio Swamp ash) e a creare nello strumento larghe camere tonali facendo attenzione a non indebolire però la struttura portante dello strumento.

Frudua GFT-SHB com camere tonali e contoured top. Uno dei modelli Frudua più apprezzati.

A questo scopo è importante lasciare un nucleo centrale solido che funga da "estensione" del manico il cui scopo è mantenere rigidità sull'asse capotasto / ponte e al tempo stesso fare da supporto per il ponte e i pickups.

Altre volte l'utilizzo di camere tonali ha il semplice scopo di alleggerire lo strumento (fig 3).

L'interno della Frudua Carved Pro.

Non esistono controindicazioni all'utilizzo di un design uniforme e sensato di camere tonali come per esempio nella figura 1.

L'unica ragione per cui questa soluzione non si è ancora diffusa nell'ambito elettrico come meriterebbe, è probabilmente il fatto che si allontana dai design classici tradizionali a cui siamo abituati da anni.

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